Iniziative dell'Associazione

 

Raccolta delle lettere dell’abate Antonio Stoppani  

Dello studioso lecchese (1824-1891) non sono state ancora raccolte le numerosissime lettere disperse in più archivi e in più fondi. Esistono per ora tre sole sillogi: Antonio Stoppani nel XX anniversario della morte. Lettere di Antonio Stoppani al padre Cesare Maggioni, con prefazione di A. M. Cornelio, Tipografia Oliva & Somaschi, Milano 1911; Epistolario inedito di Antonio Stoppani  con la nipote Cecchina Cornelio e con scienziati del suo tempo,  a cura di Ettore Penasa, Arte Grafica Valsecchi, Lecco 1957; Corrispondenza di Mons. Geremia Bonomelli e don Antonio Stoppani (1881-1888), a cura di Guido Astori, Morcelliana, Brescia 1959.

Molte sono contenute nella Vita di Antonio Stoppani. Onoranze alla sua memoria, di Angelo Maria Cornelio, Unione Tipografico-editrice, Torino 1898.

In una prima fase, l’Associazione intende raccogliere le lettere sparse in diverse riviste e in saggi, recensire gli Archivi e i fondi pubblici e privati in cui siano presenti lettere dell’abate, infine iniziare la trascrizione degli inediti.    

Attualmente la prima fase è pressoché conclusa, avendo recuperato un centinaio di lettere, alcune quasi sconosciute, la più parte inedita e tratta dall’Archivio della Fondazione Sella di Biella (carteggio con Quintino Sella); dall’Archivio del Museo Civico di Storia Naturale di Milano (carteggio con Emilio Cornalia,  Angelo e Giambattista Villa, Ferdinando Sordelli); dall’Archivio del Politecnico di Milano (carteggio con l’Istituto Tecnico Superiore di Milano); Archivio di Stato di Milano (autografi diversi).

Si tratta di una parte modesta dei carteggi di Stoppani, comunque trascritti, regestati e catalogati, che verranno resi disponibili in tempi brevi.

Seguiranno ulteriori fasi nell’intento di produrre il completo epistolario dello scienziato, dell’insegnante, del religioso, del politico, del filosofo, dell’amico, in modo da restituire nella sua complessità la fisionomia personale di un grande della vita italiana.

 

Rete di ricerca sul territorio

 Sono in atto contatti formali ed altri aperti, tesi a creare una rete di dialogo e scambio fra le varie realtà che operano sul territorio nel campo della storia locale. L’Associazione non intende proporsi come un coordinamento, ma avanzare la proposta di una interazione fra i gruppi, oltre che gli studiosi e gli appassionati. L’idea della rete si estende alle contermini provincie, Sondrio, Como, Monza e Bergamo.

 

Didattica  

Dopo i primi esperimenti con alcuni Istituti superiori di Lecco, l’intervento a sostegno della attività didattica in settori di storia politica, economica, sociale, artistica, linguistica, si prevede il consolidamento sia nel capoluogo che nelle cittadine della provincia.

 

Valorizzazione delle tesi di laurea

 L’Associazione ha pubblicato in volume, col contributo di diversi enti, parecchie tesi di laurea, alcune divenute fondamentali per la conoscenza dell’indutrializzazione precoce del territorio; altre sono confluite in articoli sulla rivista “Archivi di Lecco e della Provincia”.

Abbiamo a disposizione ancora altri lavori, che si conta di valorizzare nel tempo. L’Associazione sta procedendo all’inventario delle tesi riguardanti la provincia, ma attende pure le segnalazioni da parte di amici e interessati.  

 

La rivista “Archivi di Lecco e della Provincia”

 Dal 1978 al 2003 l’Associazione ha pubblicato direttamente 94 fascicoli della rivista trimestrale “Archivi di Lecco”, che è in contatto di scambio con moltissime rassegne di istituti culturali, da Torino a Milano a Gorizia a Firenze a Lecce.

Nel 2004 ha assunto il nuovo titolo e è entrata fra le pubblicazioni dell’editore Paolo Cattaneo. La convenzione con l’editore riserva alla Associazione la cura della rivista, seguita da una propria redazione di esperti conosciuti non solo localmente e diretta da Aroldo Benini.

Nuova veste tipografica, ampia selezione iconografica a colore, 100-120 pagine di studi e segnalazioni per ognuno dei 4 numeri annui.